Giocare in realtà remota per le strade di Pripyat con Isotopium

Tra poco potrete sfidare i vostri amici a bordo di carri armati e giocare in realtà remota per le strade di Pripyat!

Isotopium Chernobyl

Isotopium è un gioco in “realtà remota” che sfida i giocatori a pilotare veri e propri droni in miniatura di carri armati attorno a un massiccio e super dettagliato modello in scala di Pripyat, la città fantasma ucraina creata dalla fusione del vicino reattore di Chernobyl.

Isotopium Chernobyl 1

È stato creato da una società di giochi ucraina autofinanziata denominata “Remote Games” come prototipo di una gamma più ampia di giochi in “realtà remota”.

Stanno cercando di raccogliere $5,000 con una campagna kickstarter per aggiungere nuovi tipi di carri armati, nuove modalità di gioco e alcuni obiettivi stretch come le versioni mobili, una seconda location ambientata su Marte ed oggetti come “barriere meccaniche e trappole”.

Il team dietro il gioco non vanta molta esperienza nel creare o eseguire questo tipo di giochi, quindi da una parte pubblicano video davvero convincenti, dall’altra non è chiaro se saranno in grado di portare a termine il loro obiettivi di crowdfunder.

Isotopium Chernobyl 2

Siamo un po’ scettici su alcune affermazioni sulla bassa latenza video che loro stessi affermano, ma la demo è molto divertente in ogni caso!

Nell’impostare il nostro progetto, abbiamo dovuto utilizzare molte tecnologie moderne e risolvere alcuni problemi ingegneristici complessi. Prima di iniziare a progettare robot, ci chiedevamo perché nessuno avesse ancora creato qualcosa di simile. Dopotutto, è un’idea abbastanza ovvia.

È stato solo quando sono sorti i primi problemi che ci siamo resi conto che non sarebbe stato semplice. Il problema principale era il segnale video e la latenza dei comandi di controllo quando venivano trasmessi su Internet. Abbiamo provato decine di fotocamere e protocolli diversi; abbiamo trascorso molte settimane a mettere a punto i server e a testare i browser prima di trovare la soluzione migliore.

Usiamo il Wi-Fi come nostro canale di controllo. Abbiamo anche permesso ai robot di essere controllati da un canale radio su frequenze da 433 MHz a 5 GHz, se l’arena lo richiede. Il cuore del nostro robot è il sistema operativo Linux su un mini computer Raspberry Pi.

I robot sono dotati di decine di sensori che consentono loro di interagire con altri elementi dell’arena. Utilizziamo diversi sensori ottici, accelerometri, sensori di orientamento, LED, laser, NFC, ecc. Vogliamo porre particolare enfasi sul sistema di alimentazione utilizzato per i robot.

Detto questo se ve la sentite di finanziare questo progetto, potete farlo da QUI.

Potete infine provare una live demo direttamente da QUI

Speriamo che tutto questo non si riveli come la solita fregatura.

FONTE

Giocare in realtà remota per le strade di Pripyat con Isotopium ultima modifica: 2018-10-23T15:24:59+00:00 da viralximo
3 Condivisioni

Comments

comments

Rispondi