Una città finta per i malati di Alzheimer

Questa terribile malattia ti strappa via la cosa più preziosa che possediamo: la memoria. Qualcuno però ha utilizzato un magazzino dismesso per costruire una città finta per i malati di Alzheimer.

La Terapia della Reminiscenza consiste in un intervento riabilitativo psicosociale in cui grande importanza assumono “i ricordi” viene spesso utilizzata in case di cura e strutture per aiutare i malati di Alzheimer e demenza.

In questo tipo di terapia, i pazienti sono incoraggiati a parlare del loro passato, e quell’atto di ricordare sembrava contribuire a migliorare il loro umore e la loro cognizione.

Il George G. Glenner Alzheimer’s Family Center ha fatto un passo in avanti con la tecnologia TR: hanno creato una città finta per i malati di Alzheimer presa direttamente dagli anni ’50.

Chiamato Glenner Town Square, è costruito all’interno di un ex magazzino di 1.000 metri quadrati e viene fornito completo di un ristorante, un municipio, una stazione di servizio, un salone di bellezza e persino una biblioteca.

Città finta per i malati di Alzheimer 2

Città finta per i malati di Alzheimer 1

Perché gli anni ’50?

Gli studi hanno dimostrato che i nostri ricordi più forti sono costruiti a partire dai 10-30 anni. La ragione è che questo è il momento in cui si verificano gli eventi della vita più significativi: diplomi, università, primo lavoro, matrimoni, nascita di bambini. Detto questo, la maggior parte dei nostri partecipanti ora è nei loro primi anni ottanta. I nostri partecipanti, che attualmente sono 82 (nel 2017), nacquero nel 1935 e sarebbero stati 18 nel 1953.

Fonte
Una città finta per i malati di Alzheimer ultima modifica: 2018-09-28T08:00:38+00:00 da viralximo
3 Condivisioni

Comments

comments

Rispondi