ketchup: come nasce la salsa al pomodoro che ha cambiato il mondo

Il ketchup è probabilmente il condimento più utilizzato e conosciuto negli Stati Uniti (ma anche qui in Italia ci difendiamo bene).

Il 97 percento degli americani ha una bottiglia di ketchup nel frigo, di solito Heinz, con un consumo totale di circa 300 milioni di chili all’anno, quasi tre bottiglie a persona.

Di colore rosso brillante, sapido, dolce e pieno di aromi, il ketchup fornisce colore e aroma, nonché un profumo e una consistenza in una salsa che piace più o meno a tutti. Non per nulla è la salsa al pomodoro più famosa al mondo! In contrasto con i sapori salati e grassi, esalta le note dolci dei nostri cibi preferiti.

E mentre pensiamo che sia “semplicemente” un condimento che insaporisce ciò che più ci piace, ha contribuito a rivoluzionare il modo in cui il cibo viene coltivato e lavorato.

Lo mettiamo sulle patatine fritte, hamburger e hot dog. Lo versiamo su uova, formaggio, cotolette di pollo e fritti di tutti i tipi. Lo usiamo come ingrediente in salse e casseruole. Negli anni ’80, i politici e gli attivisti avevano persino discusso del suo impiego anche nei pranzi scolastici.

Il ketchup è un esempio di cibo industrializzato in stile “Nuovo mondo”, il suo caratteristico sapore dolce e piccante è stato, suo malgrado, inserito nella produzione di massa. Essenzialmente americano, il ketchup è perfettamente standardizzato e prodotto in serie, qualità e basso costo, che gli americani hanno tradizionalmente apprezzato spesso a scapito del gusto.

La salsa non è stata inventata negli Stati Uniti. Inizialmente nasce come una salsa di pesce fermentato, senza pomodoro, proveniente della Cina. I marinai britannici comprarono la salsa, chiamata ke-tsiap dai commercianti cinesi e indonesiani del XVII secolo, usata per dare un po’ di sapore alle pietanze servite a bordo delle navi mercantili.

Nei due secoli successivi, il ketchup si diffuse in tutto l’impero britannico, viaggiando per il mondo con la marina. Quando tornarono a casa in Inghilterra, i marinai cercarono di riprodurre il ketchup per ravvivare piatti come carne, patate o pesce in umido, o per aggiungere sapore ai sugo e ai brodi.

Scrittori di ricette e piccoli produttori hanno sperimentato per ricreare i sapori complessi della salsa, sostituendo gli ingredienti. La maggior parte dei libri di cucina dei primi anni del XIX secolo includeva alcune ricette per vari tipi di ketchup.

Il ketchup diventò definitivamente americano una volta aggiunto il pomodoro e imbottigliato industrialmente.

Mentre una ricetta del primo ketchup con pomodori apparve in Gran Bretagna nel 1817, furono gli americani ad inventare la famosa salsa.

Il pomodoro americano, fu introdotto dagli europei e conquistatori spagnoli, e dal 19° secolo era diventato una pianta da giardino presente in tutte le case (In precedenza era stato considerato malsano e persino velenoso). I pomodori divennero la base di molte salse e stufati, conservati con aceto e spezie.

Il suo uso si diffuse rapidamente in tutte le regioni degli Stati Uniti. I pasti americani del XIX secolo, molto simili alla dieta britannica dell’epoca, consistevano in stufati, zuppe, carni arrosto, verdure e frutta di stagione, pane e ancora pane.

I produttori statunitensi hanno iniziato la produzione di ketchup di pomodoro alla fine del XIX secolo. Scoprino che l’aggiunta di aceto favoriva la conservazione, così col tempo, ne aggiunsero sempre di più, ma per bilanciarne l’acidità, incominciaro ad utilizzare anche lo zucchero.

Il ketchup diventò così, più dolce e più amaro di quanto non lo fosse in origine. Gli americani si sono abituati in fretta a questo sapore più “commerciale” della salsa, diverso dai da quello prodotto in casa.

Era di consistenza più spessa, fatta con più zucchero, e aveva un colore rosso più brillante, più piacevole (grazie agli additivi e ai metodi di conservazione) rispetto a quello casalingo.

Si iniziarono così, a vedere sempre più attività legate alla commercializzazione di Hamburger e pollo fritto.

Gli scenziati della HJ Heinz Company di Pittsburgh alla fine trovarono il perfetto equilibrio tra dolce, salato e acido, creando un prodotto calibrato con precisione difficile da replicare.

La nota azienda espose la sua merce alle fiere internazionali, diffondendo il “vangelo” del ketchup in tutto il Nord America.

nascita del ketchup 1

Forte della sua ricetta, nonché della sua portata produttiva e delle sue aspirazioni globali, Heinz divenne rapidamente il principale produttore americano di ketchup, vendendo 5 milioni di bottiglie all’anno all’inizio del 1900.

Oltre alla salsa di pomodoro, Heinz, è stata determinante nello sviluppo, perfezionamento e promozione dei metodi di produzione sanitaria, non solo per il suo ketchup ma anche per le decine di prodotti che produsse in seguito.

L’azienda ha contribuito a standardizzare la sterilizzazione delle bottiglie e dei barattoli, insistendo sul fatto che i lavoratori rispettino rigide regole di pulizia e igiene.

C’è chi afferma che la nascita del ketchup abbia influito anche sulla creazione di nuovi macchinari. Negli anni ’60 gli scienziati della UC Davis hanno sviluppato una mietitrice meccanica la raccolta dei pomodori.

All’incirca nello stesso periodo, i genetisti delle piante perfezionavano un pomodoro con una buccia spessa e una forma tondeggiante che poteva resistere alla raccolta della macchina e al trasporto su camion.

Il ketchup ha funzionato anche come livellatore di classe. Indipendentemente dal reddito o dall’educazione, gli americani potevano andare in una tavola calda a gustare un hamburger, ricoperto da salsa rossa, tutti insieme.

Manca solo che un giorno, trovino un modo per utilizzare il ketchup come combustibile per andare nello spazio…

ketchup: come nasce la salsa al pomodoro che ha cambiato il mondo ultima modifica: 2018-06-07T08:00:21+00:00 da viralximo
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