Censura nei cartoni animati degli anni ’80 ’90

La censura Italiana, è tra le più rigide del mondo, che siano videogiochi, film o cartoni animati non importa, l’importate è storpiare una storia per renderla più “gradevole” al pubblico.

Trame totalmente diverse, serie tagliate, scene rimosse: la maggior parte dei cartoni animati giapponesi sono passati sotto le mani della censura italiana.

Vediamo ora i più famosi:

1. Lady Georgie

l’orfanella australiana adottata dalla famiglia Butman e i due fratelli che si innamorarono perdutamente di lei.

Georgie che, quasi assiderata, viene scaldata dal fratello Arthur e dalla forza dell’amore.

2. Kiss Me Licia

Licia, che oltre ad occuparsi amorevolmente del piccolo Andrea e del gatto Giuliano, flirta con il fratello del bambino, Mirko, ma anche con Satomi, dai poco chiari gusti sessuali, che suona con lui nei Bee Hive. Nonostante i baci appassionati, la censura ha cercato di colpire una banale scena come quelle che vedono Licia sotto la doccia.

kiss me licia censura

Due parole sul mistero della bionda che troviamo nella sigla.
Si dice fosse un personaggio inserito nell’anime, come voce fuori campo per spiegare le dinamiche sessuali, eliminata in seguito della censura italiana. Banalmente, Licia nel manga è bionda e per i primi bozzetti dell’anime fu mantenuto quel colore di capelli. Il biondo fu poi eliminato nella versione definitiva. Nonostante ciò, il biondo rimase in alcune sequenze della sigla.

3. Bia la sfida della magia

Bia è una strega che finisce sulla Terra per contenersi il titolo di Regina delle Streghe. Il manga tocca argomenti forti e a farla da padrone sono guardoni o voyeur. Non a caso i suoi autori trovano sempre l’occasione per far comparire Bia in abiti succinti e ci sono anche scene di nudo. Ovviamente tutto questo in Italia è stato eliminato.

4. Lamù

Lamù, chi non la conosce, famosissima e censuratissima aliena, entrata nell’immaginario collettivo per via del suo bikini tigrato. Quest’ultimo poi, nel manga ma anche nella versione originale del cartone, spariva come per magia lasciando Lamù in topless. Naturalmente in Italia tutte queste scene sono state tagliate.

5. Lady Oscar

La drammatica scena in cui André confessa il suo ventennale amore nei confronti di Oscar sarebbe stata censurata soltanto nelle ssuccessive messe in onda dell’anime giapponese. Quindi questa scena, con la camicia di Oscar brutalmente strappata, è effettivamente andata in onda in Italia senza che nessuno se ne accorgesse.

6. Dragon Ball

Dragon Ball venne censurato pesantemente dopo la messa in onda in cui Bulma mostra le gambe al genio delle tartarughe.

Nella prima edizione italiana, trasmessa su Junior TV, Dragon Ball venne trasmesso in versione itegrale con le sigle originali giapponesi. Già dalla riedizione di Junior TV, datata 1996, vennero tagliate le sigle e censurate le scene ritenute spinte. Nel 1998, quando Dragon Ball fu trasmesso da Mediaset, venne ridoppiato e ancora più censurato come già era avvenuto due anni prima. In Italia non esiste l’edizione integrale della serie, nonostante Yamato abbia distribuito le versioni video integrali, il doppiaggio è rimasto lo stesso di quello trasmesso sulle reti italiane.

7. Pollon

Stranamente la serie a cartoni animati ricalca perfettamente le situazioni del manga originale, compreso il finale dove vediamo Pollon acquisire i poteri di Dea grazie al beneficio della Dea delle Dee; questo dopo che la piccola ha salvato il mondo dai segreti malefici del Vaso di Pandora. Nonostante questo per tutta la durate delle avventure della non ancora dea, si fanno riferimenti espliciti ad omosessuali, alcol e all’uso sfrenato della “polverina magica”.

8. Sailor Moon

Sailor Moon, negli anni 90, fu presa partocolarmente di mira dalla censura. Protagoniste delle liceali che scoprono di essere delle guerriere sailor e di avere il compito di proteggere la Terra. In questa serie si affronta la tematica dell’omosessualità e c’è persino un bacio lesbico tra Sailor Moon e Sailor Uranus che solo di recente è stato mostrato al pubblico.

9. Occhi di gatto

L’anime delle tre sorelle ladre, strizzate nelle loro tutine tutte attillate, è stato censurato in più punti: sia in quelle scene ritenute troppo violente che per le sequenze considerate troppo allusive dal punto di vista sessuale. Alcune di queste scene sono state reintegrate poi in seguito.

Questi sono solo alcuni delle più importanti serie animate di quegli anni, se volete mandarcene delle altre siamo qui.

Censura nei cartoni animati degli anni ’80 ’90 ultima modifica: 2018-05-31T08:00:22+00:00 da viralximo
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