Fukushima sette anni dopo

Sette anni dopo il terribile tsunami che ha colpito la costa Giapponese, Greenpeace ha pubblicato un video girato nelle aree ancora inaccessibili intorno alla ex centrale nucleare di Fukushima.

l’11 marzo 2011, alle 14:46 ora locale , un terremoto di magnitudo 9.0 ha colpito al largo della costa orientale del Giappone.
L’epicentro fu a 130 chilometri ad est di Sendai, e 373 km a nord est di Tokyo ad una profondità di 30 km.
Tuttora è il più potente terremoto mai misurato in Giappone e il settimo a livello mondiale.

Furono in totale quasi 16.000 le morti accertate, la maggior parte delle quali causata dal mostruoso tsunami.

Le onde hanno raggiunto altezze di oltre 10 m, inondando una superficie stimata di circa 560 chilometri quadrati.
In particolare, nella prefettura di Iwate si è registrata l’onda più alta, abbattutasi nelle vicinanze della città di Miyako, che ha raggiunto la straordinaria altezza di 40,5 metri.

Lo tsunami ha impiegato circa nove ore e mezza per attraversare il Pacifico e arrivare alla costa occidentale degli Stati Uniti, dove ha causato pochi danni.

Alcuni dati

  • L’energia prodotta dal terremoto potrebbe aver provocato lo spostamento dell’asse terrestre di circa 17 centimetri.
  • Il sisma ha accorciato la lunghezza di un giorno di circa un microsecondo.
  • Più di 5.000 scosse di assestamento hanno colpito il Giappone l’anno dopo.
  • Circa 400 km di coste dell’Honshu settentrionale sono diminuite di 0,6 metri.
  • La scossa ha spostato l’isola principale del Giappone – Honshu – verso est di 2,4 metri.
  • Lo tsunami ha rotto iceberg al largo della Sulzberger Ice Shelf in Antartide.
  • Quando lo tsunami ha attraversato l’Oceano Pacifico, l’onda di 1,5 m di altezza ha ucciso più di 110.000 uccelli marini.
  • Il terremoto ha prodotto un rombo a bassa frequenza chiamato infrasuono, che ha viaggiato nello spazio ed è stato rilevato dal
  • satellite Goce orbitante a 270 km dalla terra.
  • Gli edifici distrutti dallo tsunami hanno rilasciato migliaia di tonnellate di sostanze chimiche che distruggono l’ozono e gas serra nell’aria.

Dopo l’incidente, fu sgomberata un’area compre in un raggio di circa 20 chilometri intorno alla centrale e decine di migliaia di persone, a 7 anni dall’incidente, non possono ancora rientrare nelle loro case a causa del rischio di contaminazione nucleare.

Ecco il video

Fukushima sette anni dopo ultima modifica: 2018-03-12T14:15:57+00:00 da viralximo

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