Il silenzio degli innocenti 5 cose che non sapete

Il silenzio degli innocenti è un film del 1991 diretto da Jonathan Demme, interpretato dai magistrali Jodie Foster e Anthony Hopkins.

La comparsa di un serial killer che scuoia giovani ragazze motiva Jack Crawford, dirigente dell’FBI, a cercare l’aiuto del dottor Hannibal Lecter, ex psichiatra e criminologo, detenuto da oltre otto anni nel manicomio criminale di Baltimora, con l’accusa di aver ucciso alcuni suoi pazienti e di averne divorato i corpi.

Si ritiene infatti che Lecter possa sapere molte cose sull’assassino, soprannominato “Buffalo Bill”, ma poiché il dottor Lecter rifiuta ogni collaborazione il direttore dell’FBI decide di assegnare alla promettente recluta Clarice Starling (Jodie Foster) l’incarico di risolvere il caso sperando che la giovane donna riesca a persuadere il folle psichiatra.

Dopo 25 anni, e 5 premi oscar, dalla sua prima proiezione, scopriamo insieme 5 cose che magari non sapevate.

1. “Mangiai il suo fegato, con fave e Chianti”

Frase storica che ha un doppio senso. In realtà, lo psichiatra avrebbe voltuto lasciar intendere all’agente Clarice che non assumeva gli antidepressivi che avrebbero dovuto curarlo. Associare la classe di antidepressivi I-MAO (inibitori della monoaminossidasi), i più usati negli istituti psichiatrici, a fegato, fave e vino, avrebbe degli effetti devastanti per l’organismo. Ciò spiegherebbe la lucidità di pensiero del dottore.

2. Improvvisazione

Jodie Foster sostiene che durante il primo incontro tra Lecter e Starling (nella cella a vetro), l’accento meridionale di Anthony Hopkins è stato improvvisato sul posto. La reazione terrorizzata della Foster fu autentica: si sentiva personalmente minacciata. Ha poi ringraziato Hopkins per aver generato una reazione così onesta.

3. Il cameo


Il regista horror George A. Romero, fa un cameo nel film nei panni di un poliziotto nella scena in cui Hannibal lancia a Clarice dalla cella il questionario sul caso di Buffalo Bill.

4. Il segreto della falena

l serial killer Buffalo Bill inserisce un esemplare di acherontia atropos, un tipo di falena, nella bocca delle sue vittime. In realtà è un’illusione ottica, osservando attentamente il teschio si vedono sette donne nude disposte ad arte.
Gli autori della foto originale Il fotografo Philippe Halsman e l’artista Salvador Dalì. Titolo originale dell’opera In voluptas mors.
La stessa immagine fu usata anche per la locandina del film “The Descent” del 2005.

5. La controparte Indiana

Il film è stato “rifatto” in India col titolo Sangharsh nel 1999. Una merda indicibile.

Il silenzio degli innocenti 5 cose che non sapete ultima modifica: 2018-01-13T08:00:41+00:00 da viralximo
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